Michitus Nieddus

Sinonimi

Tagliatelle nere; tagliatelle integrali nere

Area Geografica

Campidano di Cagliari , prevalentemente la
sub regione del Parteolla e in particolare il
comune di Dolianova.

Fonte Immagine descrittiva:

Foto non descrittiva

Descrizione

Pasta fresca alimentare tipo “tagliatella” , con spessore di 2/3 mm, larghezza di circa 1,2 / 1,5 cm e lunghezza di circa 12 /13 cm e una colorazione tendente al marrone chiaro dovuto al colore della materia prima. La stessa materia prima conferisce alle tagliatelle una superficie leggermente porosa che permette un facile assorbimento del condimento. Gli ingredienti base sono la semola integrale o semi integrale di grano duro locale, acqua e sale.

Ingredienti e Lavorazione

La preparazione è di tipo artigianale.
L’impasto, preparato in contenitori per alimenti, si ottiene miscelando lo sfarinato, l’acqua e il sale e, successivamente,
viene steso su un piano con l’ausilio di un mattarello, in modo da ottenere una sfoglia non troppo sottile di circa 2 / 3
mm .
Ottenuta la sfoglia, si procede con il taglio per formare le tagliatelle, taglio generalmente praticato con una lama di un
coltello, come si faceva in antichità, oppure con la rotella dentata. L’ utilizzo della stessa non era previsto anticamente
ma oggi viene spesso utilizzato per una questione pratica e in modo da conferire un aspetto frastagliato all’intero
perimetro della tagliatella. Come detto, Le dimensioni della tagliatella sono di circa 1,2 /1,5 cm. di larghezza e di 12/13
cm. di lunghezza.
Dopo il taglio le tagliatelle vengono poste in un luogo asciutto per l’essicazione, sistemate su apposito graticcio fatto
di canne .
L’essiccatura fa si che la pasta possa essere conservata per un lasso di tempo non troppo lungo , ma può essere
consumata anche subito dopo la preparazione, procedendo ad una ulteriore stiratura delle tagliatelle

Note e tradizione

Piatto tipico di Dolianova , facente parte dei primi piatti tradizionali della zona e risalente, secondo le
testimonianze scritte di alcuni anziani del paese, alla fine dell’ottocento. Questa pasta veniva cucinata
prevalentemente la domenica e per le feste comandate.
La tradizione vuole che venisse condita con salsa di pomodoro fresco e basilico, il tutto cosparso da una
grattugiata di buon pecorino sardo o da ricotta salata

Fonte Testi e Contenuti Sezione

>Elenco dei prodotti tradizionali ossia quei "prodotti agroalimentari le cui procedure risultano consolidate redatto dall'Assessorato dell'Agricoltura e Riforma Agropastorale Servizio Sviluppo delle Filiere Agro alimentari e dei mercati

>SardiniaPoint.it

IMG_6712_edited.jpg